Le due anime dell’enigma
Loreto, Galleria Antonio da Sangallo, 20 SETTEMBRE - 30 NOVEMBRE 1989

Dal testo di Armando Ginesi in catalogo
Una mostra così andava fatta per consentire, alla critica ed al pubblico, di ripensare il fenomeno Alfieri, di riflettere sulla sua singolarità e di tentare di darne in qualche modo una spiegazione scientifica. Esiste su questo artista una ricca letteratura che copre circa un sessantennio a partire dai primi scritti di Edoardo Persico fino ai nostri giorni. Le firme che si sono occupate di lui sono tantissime ed autorevoli. Tutte indistintamente hanno messo in evidenza l’aspetto peculiare di Alfieri, ciò che lo rende singolare e che lo fa essere, in qualche modo, un «enigma» nel panorama artistico di questo secolo: la convivenza in lui di due anime che costantemente dialettizzano all'interno di sé, senza che l'una prevalga sull'altra, onesta la prima quanto la seconda, capaci entrambi di produrre risultati di qualità. Due anime che in tensione perenne tra di loro, determinano forse le cause da cui scaturisce quell’insolita e per molti versi inspiegabile attitudine che ha consentito ad Alfieri di prevenire (pre-sentire e pre-fare) alcune fra le più significative espressioni artistiche del XX secolo.
Testo catalogo di Armando Ginesi