Artisti allo specchio
Mostra on line di AitArt - Associazione Italiana Archivi d’Artista, dal 24 ottobre 2022.

Autoritratto - Entro la gabbia dell’inconscio, 1933, Olio su tela, cm 70 x 50.
Di quest’opera del 1933, anno fecondo di invenzioni e anticipazioni formali, Attilio Alfieri scrisse: “Oggetto complementare, per identità, di altri oggetti-colori, spesso in dissidio dentro l’inestricabile sviluppo dei materiali inconsci, come un urlo simile a “Il grido“ di Munch …, sia pure diversa al riscontro munchiano.
Un’opera strutturata in tutt’altro ordito, quasi concepita al 'taglio di spatola', consistente nella riduzione euritmica del vortice delle spirali in sintonia con il mio stato d’animo, nella quale viene evidenziandosi una testa deforme di figura ameboide: maschera panica esaltante una condizione psicologica, quasi un ritratto nell'autoritratto. Un'opera eseguita poco dopo la scomparsa di mia madre, sebbene non mi sentissi entro i suoi spasmi di morte per dipingerne la maschera panica; semmai ero io un 'panico', pur non avvertendone l'angoscia occultata per oltre quarant’anni, attraverso la lenta rimozione disvelata nel titolo.
Presentazione di Mariateresa Chirico